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BMX

Buono a sapersi

Breve introduzione alla BMX

La BMX è una disciplina ciclistica nata ispirandosi al motocross e che nel corso degli anni ha subito numerosi cambiamenti. Tuttavia, i punti chiave di una BMX sono sempre gli stessi: un telaio bello robusto in alluminio o acciaio e copertoni larghi.

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Quale BMX scegliere dipende dalla disciplina specifica in cui la userete. In generale, esistono due discipline principali nel mondo della BMX: il BMX freestyle e il BMX racing, a cui si sono aggiunte negli ultimi anni le Mini BMX. Le Mini e le BMX da freestyle nascono per fare trick su strada e negli skatepark, ma non sono adatte a gare di velocità. Le Mini BMX sono delle biciclette adatte sia a bambini che adulti che, nonostante siano tate inventate solo di recente, contano già una folta schiera di collezionisti.

BMX Racing e Freestyle BMX

Il BMX Racing consiste in delle gare su pista ispirate al motocross. Una disciplina ciclistica individuale e molto competitiva, ma adatta a persone di tutte le età e ideale come attività da praticare in famiglia.

Le BMX Racing montano di solito un telaio in alluminio e ruote da 20".

Il BMX Freestyle si divide in una serie di discipline: street, dirt e flatland e le bici usate in ciascuna di queste hanno telai in leghe diverse. Buona parte delle BMX monta un telaio in acciaio misto cromo-molibdeno/acciaio ad alta tensione, poiché molto robusto e durevole, seppur più pesante dell'alluminio; davvero ottimo per una bicicletta da BMX. Il diametro delle ruote varia tra 16" e 20": le ruote da 16" a 18" vengono usate soprattutto sulle BMX per bambini, ma il diametro più popolare in assoluto è 20".

Storia della BMX

Tutto inizia in California nei primi anni '70, più precisamente nel 1971, anno in cui il documentario motociclistico On any Sunday sbanca il botteghino, al punto che molti lo considerano il principio ispiratore della BMX. È proprio in quel periodo, infatti, che tantissimi ragazzini, sulla scia del successo di quel film e dalla crescente mania per il motocross, iniziano a lanciarsi sui tracciati sterrati con le loro biciclette, fino a quando, a metà anni '70, viene commercializzata la prima BMX. Delle bici robuste, durevoli e pensate per l'uso in fuoristrada, a cui si affiancano più o meno nello stesso periodo le BMX da freestyle, nate per un uso più tecnico, soprattutto legato all'esecuzione di trick. Nasce poi la American Bicycle Association e nel 1982 viene disputata la prima edizione del campionato mondiale.